PER CONSULENTI

1° ANNO:
La consulenza in età evolutiva
Parte teorica: Lezioni dalla preparazione al parto all’adolescenza
Parte operativa: Ricerca sull’importanza basilare dei genitori uniti e sul processo di identificazione e di socializzazione attraverso il rapporto col genitore omologo.
Obiettivo: Comprensione del ruolo di autorità nella famiglia, nella scuola e nelle altre istituzioni sociali.

2° ANNO:
La consulenza nel rapporto di coppia
Parte teorica: Relazioni teoriche sui vari aspetti del rapporto di coppia e presentazione di consulenze di coppie in difficoltà
Parte operativa: Ricerca sugli aspetti emotivi, sentimentali, sessuali, cognitivi e spirituali del rapporto di coppia.
Obiettivo: Studio della dinamica della coppia e delle soluzioni alle difficoltà interne in relazione anche ai rapporti coi figli e le famiglie d’origine, inserita nel proprio ambiente sociale e culturale, utilizzando come momento operativo l’incontro con coppie, individui e operatori delle varie realtà professionali e istituzionali.

3° ANNO:
La consulenza per le istituzioni
Parte teorica: L’uso delle consulenze individuali e di gruppo per migliorare le relazioni interpersonali degli operatori e il rendimento nelle varie istituzioni (aziende, scuole, ecc.)
Parte operativa: La funzione del gruppo nei vari momenti formativi istituzionali (corsi di aggiornamento, seminari, gruppi di discussione e riunioni di lavoro, ecc).
Obiettivo: Divenire un gruppo di successo dal punto di vista emotivo e dei risultati professionali.

LA FIGURA PROFESSIONALE DEL COUNSELOR

La professione del counseling, nata in America e arrivata in Europa attraverso la Gran Bretagna, è ormai riconosciuta anche in Italia dove dagli anni ’70 sono cominciati a sorgere istituti di formazione per counselor. Il counselor è caratterizzato da una competenza specifica nella relazione ossia nella capacità di aiutare e sostenere una persona o una coppia, o una famiglia, o un gruppo nella ricerca di una soluzione ad un problema attuale. Attraverso la relazione stessa, il counselor favorisce lo sviluppo e l’utilizzazione delle risorse personali e ambientali del cliente per la soluzione dei propri problemi relazionali. Il counseling può essere attuato in diversi contesti lavorativi e rappresenta una risposta ad una richiesta sempre più importante proveniente dalle comunità, dalle istituzioni, dalle organizzazioni, dai singoli individui, dalle coppie e dalle famiglie. Numerose sono le definizioni e i significati attribuiti al termine counseling. La British Association for counseling ha fornito tra le varie definizioni la seguente: “il counselor può indicare le opzioni di cui il cliente o la coppia dispone e aiutarlo a seguire quella che sceglierà”. Ciò prevede un esame dettagliato delle varie situazioni e comportamenti problematici allo scopo di trovare un punto cruciale dal quale possa scaturire un cambiamento. Ma tale scelta deve essere operata dal cliente. Infatti lo scopo primario della relazione di aiuto del counseling è l’emancipazione della persona e l’evoluzione costruttiva della coppia.
Pertanto possiamo definire il counseling un processo interattivo all’interno di una struttura in cui il counselor possa lavorare in modo coerente e sistematico con il cliente o con la coppia o col gruppo. Tale struttura non deve essere rigidamente predeterminata ma deve essere solo un punto di riferimento per lo sviluppo dinamico delle relazioni di aiuto. Il counselor deve possedere un approccio di problem solving necessario per aiutare il cliente. E’ importante quindi esplorare e far luce sui problemi presenti per poi procedere a una fase successiva di sviluppo e comprensione (insight) degli scopi e degli obiettivi. Solo dopo aver sviluppato questi due momenti si potrà pensare ed attuare piani di azione muovendosi verso le finalità proposte.

ISCRIZIONE

Per frequentare questo corso è necessario possedere almeno il diploma di scuola media superiore. L’iscrizione avviene dopo colloqui preliminari coi responsabili. Il monte ore nei tre anni è di almeno 750 ore. L’attività di formazione prevede colloqui, seminari, tirocinio, supervisione e tecniche di rilassamento. Alla fine del triennio lo studente presenterà una tesi e sosterrà un esame finale.

CORSO PER TRAINER

Biennio per accedere al titolo di formatore e di supervisore di counselor (riconosciuto dalla F.A.I.P. Counselor) .
Il monte ore complessivo è di 760 ore (comprese le ore di tirocinio) e vi si accede dopo aver conseguito il diploma di counselor. Il programma consiste nell’approfondimento di temi inerenti la consulenza dell’età evolutiva, la consulenza del rapporto di coppia, la consulenza di gruppo, supervisione di casi portati dai counselor, l’organizzazione e la supervisione di un gruppo in formazione, tecniche di rilassamento e sedute personali.